Il RItro Dedicato (RID) ha sostituito lo Scambio Sul Posto (SSP). E’ una modalità semplificata a disposizione dei produttori per la commercializzazione dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete, attiva dal 1° gennaio 2008.
Consiste nella cessione al GSE dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che vi possono accedere, su richiesta del produttore, secondo principi di semplicità procedurale e applicando condizioni economiche di mercato.
Il GSE corrisponde infatti al produttore un determinato prezzo per ogni kWh immesso in rete.
Tale sistema di vendita è l’unico rimasto a disposizione dei proprietari di impianti fotovoltaici connessi alla rete dopo il 29 maggio 2025, data in cui si è chiuso il vecchio sistema di Scambio Sul Posto.
Prezzo di vendita
Il prezzo riconosciuto all’energia immessa in rete nell’ambito di un contratto di Ritiro Dedicato dipende dalla tipologia di impianto e da eventuali ulteriori incentivi riconosciuti sullo stesso.
Se l’impianto è:
- a fonte rinnovabile, non incentivato, di potenza fino a 1 MW
- fotovoltaico, incentivato, di potenza fino a 100 kW
- idroelettrico, incentivato, di potenza efficiente fino a 500 kW
puoi scegliere il Prezzo Minimo Garantito (PMG), che, fissato annualmente da ARERA, varia in base alla fonte rinnovabile e alla quantità di energia immessa. In tal caso, viene riconosciuto un conguaglio nell’anno successivo se la tariffa prevista dal Prezzo Zonale Orario supera quella del Prezzo Minimo Garantito.
In tutti gli altri casi, ovvero se l’impianto è:
- a fonte rinnovabile, incentivato, di potenza fino a 1 MW (esclusi i casi di cui sopra)
- a fonte rinnovabile, incentivato e non, di potenza superiore a 1 MW
il prezzo riconosciuto è il Prezzo Zonale Orario (PO), ovvero il prezzo relativo alla tua zona geografica di mercato e alla fascia oraria di immissione.
Per gli impianti per i quali si applica il PMG è previsto il riconoscimento di un conguaglio annuale, se positivo, con l’applicazione del PO; in questo modo i produttori vengono comunque remunerati con il prezzo più vantaggioso.
Il pagamento dell’energia immessa in rete con il Ritiro Dedicato avviene su base mensile, ma viene erogato due mesi dopo il mese di riferimento.
Esempio:
- Energia di gennaio: pagamento entro fine marzo
Attenzione: il pagamento avviene solo se, nel mese di riferimento, sono soddisfatti tutti i requisiti amministrativi e tecnici.
PREZZO ZONALE ORARIO 2026
In media, nel primo trimestre del 2026 per un impianto a fonte rinnovabile (es. fotovoltaico), è stato riconosciuto un prezzo zonale orario di 12,8 centesimi di euro/kWh per l’energia immessa in rete. Mentre, nel 2025, la media è stata di 11,5 centesimi di euro/kWh. È inoltre possibile consultare il documento sui prezzi medi. Il documento viene aggiornato mensilmente.
Ricorda: il prezzo sopra riportato rappresenta solo una media; infatti, la tariffa riconosciuta non viene calcolata in base al Prezzo Unico Nazionale (PUN) mensile o annuale, ma varia per ciascuna ora e differisce a seconda della zona in cui è ubicato l’impianto
PREZZO MINIMO GARANTITO 2026
Per un impianto a fonte rinnovabile il prezzo minimo garantito nel 2026 è di 4,75 centesimi di euro/kWh fino a 1.500.000 kWh di energia elettrica ritirata su base annua. Oltre tale soglia, viene riconosciuto il Prezzo Zonale Orario. È possibile consultare il documento sui Prezzi Minimi Garantiti.
Tassazione
- In caso di Ritiro Dedicato con cessione parziale dell’energia, sempreché gli impianti siano di potenza non superiore a 20 kW e asserviti all’abitazione, le somme riconosciute costituiscono “redditi diversi” di cui all’art. 67 comma 1 lettera i) del TUIR, da dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi (modello 730, quadro D – modello Redditi PF quadro RL). Per le sole persone fisiche e i condomini, il GSE trasmette all’Agenzia delle Entrate le suddette somme ai fini del corretto inserimento nella dichiarazione precompilata.
Per le sole persone fisiche e i condomini, il GSE trasmette all’Agenzia delle Entrate le suddette somme ai fini del corretto inserimento nella dichiarazione precompilata. Il prospetto con gli importi comunicati relativi all’anno precedente, potrà essere scaricato dall’Area Clienti non appena disponibile
- I titolari di contratto di Ritiro dedicato diversi dalle persone fisiche e dai Condomini, che non svolgono attività commerciale abituale, soggetti a Dichiarazione dei redditi, sono tenuti a dichiarare autonomamente le somme riconosciute dal Gse nell’anno precedente.
- In tutti gli altri casi di cessione parziale con impianti superiori a 20 kW e nei casi di cessione totale dell’energia elettrica indipendentemente dalla potenza degli impianti, l’attività energetica si considera “attività commerciale abituale” e le somme riconosciute costituiscono componenti positivi di reddito di impresa; pertanto, il soggetto responsabile dell’impianto dovrà ottemperare a tutti gli adempimenti fiscali relativi all’esercizio di un’attività imprenditoriale (apertura partita IVA, fatturazione ecc.).